Bancali magnetici: guida completa alla magnetizzazione industriale
I bancali magnetici, conosciuti anche come banchi magnetici o sistemi per magnetoscopia, sono strumenti fondamentali per la magnetizzazione di componenti ferromagnetici di ogni dimensione, dai particolari più piccoli ai pezzi di grandi dimensioni.
Consentono di applicare il campo magnetico sia in direzione trasversale sia longitudinale, in modalità uni-direzionale o multi-direzionale, risultando ideali per controlli qualità, collaudi e verifiche non distruttive in ambito industriale.
Cos’è un banco per magnetoscopia
Un banco per magnetizzazione è un dispositivo progettato per generare un campo magnetico controllato sul componente da testare.
La struttura è studiata per garantire:
-
Elevata precisione di magnetizzazione
-
Sicurezza operativa
-
Versatilità applicativa
-
Conformità alle normative vigenti
Tecnologie per magnetizzazione trasversale
La magnetizzazione trasversale può avvenire in due modalità principali:
-
Passaggio diretto di corrente attraverso il pezzo in esame
-
Utilizzo di un conduttore centrale chiuso pneumaticamente tra le teste di magnetizzazione
Queste soluzioni permettono di adattare il sistema alle diverse geometrie dei componenti industriali.
Contatto elettrico e protezione del pezzo
Per garantire un contatto ottimale tra componente e testa di magnetizzazione, vengono utilizzati cuscinetti speciali in rame.
Questa configurazione riduce significativamente il rischio di:
-
Sfiammature
-
Bruciature superficiali
-
Danni al materiale
Soluzioni per magnetizzazione longitudinale
La magnetizzazione longitudinale può essere realizzata con due configurazioni principali:
-
Versione CEM: bobina passante a cinque spire
-
Versione CEMSA: bobine multi-spire integrate nelle teste di magnetizzazione
Queste soluzioni permettono un controllo preciso del campo magnetico lungo l’asse del pezzo.
Automazione, movimentazione e gestione del liquido magnetico
I sistemi longitudinali possono essere:
-
Regolati manualmente
-
Configurati in modalità semi-automatica
Anche l’irrorazione del liquido magnetico può essere automatizzata.
Ogni impianto dispone di:
-
Vasca di raccolta
-
Sistema di ricircolo
-
Compatibilità con soluzioni acquose o a base oleosa
Cabine di oscuramento per ispezioni fluorescenti
Quando richiesto, l’impianto può essere integrato con cabine di oscuramento per controlli con liquidi magnetici fluorescenti.
Le cabine includono:
-
Lampade UV
-
Illuminazione a luce bianca
-
Supporti dedicati per l’ispezione visiva
Sicurezza e gestione dei liquidi a base petrolifera
Per l’utilizzo di liquidi magnetici a base petrolifera, CGM CIGIEMME S.p.A. prevede soluzioni dedicate, tra cui:
-
Finestra di aspirazione
-
Tende ignifughe per la cabina
-
Vasca di raccolta sotto il banco
Questi accorgimenti garantiscono la conformità alle normative CE e la sicurezza dell’ambiente di lavoro.
Dimensioni disponibili e configurazioni personalizzate
La gamma disponibile copre uno spazio utile tra le teste di magnetizzazione da 500 mm fino a 3.000 mm.
Su richiesta, è possibile realizzare:
-
Lunghezze personalizzate
-
Configurazioni speciali
-
Soluzioni su misura per specifiche esigenze produttive
Correnti di magnetizzazione e potenze disponibili
Le correnti utilizzabili comprendono:
-
Corrente alternata (CA)
-
Corrente raddrizzata semi-onda (HWDC)
-
Corrente raddrizzata onda intera (FWDC)
Gli impianti possono essere:
-
Monofase
-
Trifase
Con potenze comprese tra 1.500 A e 12.000 A, personalizzabili su richiesta.
Conformità normativa e certificazioni
Tutti i sistemi sono marchiati CE e realizzati secondo le normative vigenti.
L’attenzione alla sicurezza, alla protezione degli operatori e alla gestione controllata dei liquidi magnetici garantisce:
-
Affidabilità operativa
-
Durata nel tempo
-
Conformità agli standard industriali


